Raúl Nieto Guridi: l’arte di raccontare il silenzio

Raúl Nieto Guridi: l’arte di raccontare il silenzio

Ci sono autori che raccontano storie e autori che aprono spazi di riflessione. Raúl Nieto Guridi appartiene a questa seconda categoria. Con pochi segni, immagini evocative e grande sensibilità, i suoi libri invitano lettori di ogni età a fermarsi, osservare e interrogarsi sul mondo che li circonda. In questa intervista ci accompagna dietro le quinte di "Che cos'è la vita" e "Ö", condividendo idee, ispirazioni e il suo modo unico di intendere la lettura come un'esperienza immersiva e profondamente umana.
Io esisto

Io esisto

IN LIBRERIA DAL 31 OTTOBRE 2025 Un messaggio lasciato tra le pagine di un libro può cambiare tutto. "Io esisto" di Holly Bourne è un romanzo autentico e intenso che parla di identità, silenzi, prime ribellioni e del potere salvifico delle parole. Scopri la nuova uscita Camelozampa firmata dalla “regina della YA britannica”.
Diana e il segreto dei lupasky

Diana e il segreto dei lupasky

Una ragazza silenziosa, un’email misteriosa, cani parlanti e un'organizzazione segreta. Con "Diana e il segreto dei lupasky" Giuliana Fanti ci regala un thriller che attraversa il mondo e ci fa scoprire legami invisibili tra uomini, animali e natura.
Cromosomi

Cromosomi

DAL 18 APRILE IN LIBRERIA Cromosomi, con il testo di Fabian Negrin e le raffinate illustrazioni di Kalina Muhova, si configura come un percorso affascinante non solo attraverso spazi distinti, ma anche tra epoche diverse e le generazioni che, nel tempo, si sono succedute l’una all’altra. Si apre così un viaggio emozionante che ripercorre, con cura e sentimento, la storia di una famiglia fino a giungere a quella figura ancestrale, divenuta simbolicamente la madre di tutti gli uomini.
Curare le pietre

Curare le pietre

Il terremoto del Friuli del 1976 sconvolse la terra e le vite di chi la abitava. Con una magnitudo di 6.5 sulla scala Richter, quella notte del 6 maggio segnò per sempre il cuore della regione e dei territori vicini. Tra le macerie e la disperazione, emerse un’onda di solidarietà: volontari da ogni dove accorsero per aiutare. Tra loro c’era Anita, diciannove anni, che lasciò tutto per partire e scoprì, tra le ferite della montagna, il senso più profondo di se stessa.