Nonna Top


Mi aspettavano certe giornate!
Avrei partecipato ai campionati nordici di corsa in carrozzina,
e poi avrei fatto la cresima,
E POI stava per succedere una cosa un po’ segreta E POI…
…stava per arrivare la nonna Köben!


La figura dei nonni è sempre un punto fermo, una presenza profondamente importante nella vita delle famiglie. Sono quelle persone capaci di occupare un posto tutto loro nel cuore dei bambini e dei ragazzi, spesso con un linguaggio fatto di complicità, coccole, libertà e, perché no, qualche regola completamente diversa da quelle di mamma e papà.

Per questo, appena ho visto la copertina e letto il titolo di Nonna Top, mi sono sentita particolarmente colpita. Nella mia famiglia, infatti, la figura della nonna materna ha sempre rivestito un ruolo di grande importanza. Le mie figlie ne sono affezionatissime e basta guardare il modo in cui lei sa amarle, accoglierle e farle sentire speciali per capire che, davanti a un amore così, non potresti non amarla.

Forse è proprio per questo che l’arrivo della Nonna Köben nella vita di Stella mi ha conquistata fin dalle prime pagine.

Nuova pubblicazione di uovonero, Nonna Top è il nuovo capitolo della serie di Gunnar Helgason dedicata alla tredicenne Stella, già protagonista di Una mamma svitata https://sunflowersroad.com/una-mamma-svitata/ e Professor papà https://sunflowersroad.com/professor-papa/. E se pensavate che la sua famiglia fosse già sufficientemente fuori controllo, preparatevi: questa volta arriva una nonna capace di trasformare qualsiasi situazione in qualcosa di assolutamente imprevedibile.

E Stella, naturalmente, non potrebbe essere più felice… o forse sì!

E in effetti è difficile immaginare una presentazione migliore di quella fatta dalla stessa Stella.

Stella ha tredici anni, un carattere forte e una vita nella quale sembra accadere sempre qualcosa. L’adolescenza, del resto, non è esattamente il periodo più tranquillo dell’esistenza: ci sono le amicizie, i primi innamoramenti, le insicurezze, il bisogno di sentirsi accettati, il desiderio di essere indipendenti e, contemporaneamente, quello di avere qualcuno accanto.

Per Stella, però, tutto arriva insieme.

Ci sono i Campionati Nordici di corsa in carrozzina, nei quali vuole conquistare il podio, e c’è la Cresima, fissata proprio il giorno successivo. C’è Þór, il ragazzo per cui ha perso la testa, ci sono le amiche, la famiglia e una quantità di situazioni potenzialmente esplosive.

Poi arriva lei: Nonna Hallgerður, detta Nonna Köben.

Arriva da Copenaghen e porta con sé un’energia incontenibile, idee folli e una capacità quasi soprannaturale di trasformare qualsiasi disastro in un’avventura.

È originale, imprevedibile, rumorosa, irriverente e decisamente ingestibile.

Insomma: impossibile non adorarla.

Uno degli aspetti più divertenti del romanzo è proprio la famiglia di Stella. Helgason costruisce un piccolo universo di personaggi eccentrici, ciascuno con caratteristiche ben definite, e riesce a farli convivere in una quotidianità caotica ma incredibilmente autentica.

C’è il fratellino Siggi, che riesce a trovare una scintilla di leggerezza anche nei momenti peggiori. C’è la mamma, la famosa “svitata”, piena di energia. C’è l’altra nonna, elegante, snob e rassicurante, con il suo immancabile “M-hm”. E poi c’è il professor papà Erlingur, capace di trasformare qualsiasi momento della vita familiare nell’occasione perfetta per impartire una lezione di storia.

E naturalmente c’è Nonna Köben, che arriva e scompagina ulteriormente un equilibrio che, a dire il vero, era già piuttosto precario.

Attorno a Stella ruotano poi amici, vicini e personaggi che contribuiscono a rendere la sua vita ancora più movimentata. Tra figuracce, equivoci, segreti, situazioni imbarazzanti e persino litigi tra anziani che finiscono a torte in faccia, Helgason costruisce una storia vivace, piena di ritmo e di comicità.

Ma dietro le risate c’è molto di più.

Il cuore del romanzo, infatti, è Stella.

La sua difficoltà non è soltanto quella di affrontare una serie di avventure decisamente fuori dall’ordinario. È soprattutto quella, molto più universale, di attraversare l’adolescenza cercando di capire chi è e chi vuole diventare.

È una fase in cui tutto sembra amplificato: l’emozione per un ragazzo, la paura di fare una figuraccia, il confronto con gli altri, il desiderio di essere accettati, il timore di non essere abbastanza.

E proprio qui Nonna Köben diventa una presenza preziosa.

Non le insegna a essere perfetta. Non le offre ricette per evitare gli errori. Non cerca di trasformarla in qualcun’altra.

Le mostra, semplicemente, che si può essere sé stessi.

Ed è forse questo uno dei messaggi più belli del libro: crescere non significa diventare impeccabili, smettere di sbagliare o avere sempre la risposta giusta. Significa imparare a conoscersi, accettare le proprie fragilità e trovare il coraggio di non tradire la propria natura.

Helgason riesce a raccontarlo senza appesantire mai la narrazione. La riflessione arriva attraverso l’umorismo, i dialoghi brillanti, le situazioni assurde e quella voce narrante ironica e autoironica che accompagna Stella in ogni disavventura.

Gunnar Helgason è un affermato attore, conduttore, regista e scrittore islandese. Dopo la laurea presso l’Icelandic Academy of Arts, ha lavorato a lungo nel mondo dello spettacolo, conducendo anche un programma televisivo dedicato ai bambini e scrivendo, dirigendo e interpretando spettacoli teatrali, film e serie televisive.

Come autore per ragazzi ha ottenuto per ben sei volte il Children’s Choice Book Prize. Una mamma svitata, primo capitolo della serie di Stella, ha inoltre conquistato l’Icelandic Literature Prize nel 2015 e nel 2021 ed è stato trasformato in uno spettacolo teatrale, nel quale lo stesso Helgason ha recitato.

Nonna Top è il seguito vincitore del Children’s Book Prize 2017 e conferma la capacità dell’autore di parlare ai giovani lettori attraverso storie divertenti, movimentate e, allo stesso tempo, capaci di toccare corde molto profonde.

E allora perché leggerlo? Perché fa ridere, prima di tutto.

Ma anche perché sotto l’umorismo racconta qualcosa che riguarda tutti: il bisogno di sentirsi accolti proprio quando ci si sente più confusi.

È un libro che può parlare agli adolescenti perché mette in scena paure, emozioni, amicizie e primi amori senza trasformarli in lezioni morali. Ma può conquistare anche gli adulti, soprattutto quelli che hanno conosciuto il caos meraviglioso delle famiglie numerose, delle nonne eccentriche e di quei legami che, a volte, ci insegnano più attraverso una risata che attraverso mille parole.

E poi c’è Nonna Köben.

Una nonna che rappa, combina disastri, porta scompiglio e sembra avere una soluzione folle per qualsiasi problema.

Ma forse è proprio questo il bello dei nonni: non devono necessariamente insegnarci a vivere secondo le regole. A volte sono lì per ricordarci che possiamo anche infrangerle, ridere dei nostri errori e goderci il viaggio.

Perché crescere non significa diventare perfetti.

Significa trovare il coraggio di essere noi stessi.

E se lungo la strada abbiamo la fortuna di incontrare una Nonna Köben… beh, probabilmente qualche disastro in più vale assolutamente la pena.


Titolo: Nonna Top
Autori: Gunnar Helgason (testi) – Silvia Cosimini, Francesca Sophie Giona (traduzioni) – Peppo Bianchessi (copertina)
https://www.instagram.com/gunnar_helgason/
https://www.instagram.com/peppo.bianchessi/
https://www.instagram.com/silviacosimini/
Editore: uovonero – Collana I Geodi – sito internet: http://www.uovonero.com
https://www.facebook.com/@uovoneroedizionihttps://www.instagram.com/uovoneroedizioni/
Anno di pubblicazione: 2026
Categoria: Narrativa per ragazzi
Età consigliata: Dagli 11 anni
Edizione ad altà leggibilità con il font TestMe


Gli altri libri della serie:


Errore nella chiamata API. Contattare l'amministratore.