CHE FINE HANNO FATTO I SUPEREROI?


«Proprio perché la situazione è grave, adesso siamo certi
che arriveranno i SuperEroi e sistemeranno il danno.
E tutto sarà a posto».


A volte ci dimentichiamo che la cittadinanza non è un “superpotere”, ma un impegno quotidiano. Lo raccontano con ironia e leggerezza Daniela Palumbo, vincitrice del Premio Campiello Junior nel 2024 e Roberto Morgese in un romanzo frizzante dal titolo CHE FINE HANNO FATTO I SUPEREROI? edito da Storybox Creative Lab, adatto ai lettori dai 7 anni in su.

Ad Alzalebraccia gli adulti hanno smesso di fare la loro parte: pigri, egoisti e convinti che qualcun altro debba sempre risolvere i problemi, si affidano ai Supereroi persino per la manutenzione delle strade e la raccolta dei rifiuti.

Un giorno, all’ennesima chiamata delle autorità, per riparare il tetto della scuola che cade a pezzi, i Supereroi, scocciati, decidono di dire NO.

Stanchi di essere sfruttati, entrano in sciopero e la città cade nel caos. Ed è allora che entra in scena lei: Titti Spellati, alunna della quarta C, silenziosa ma determinata, pronta a rimboccarsi le maniche insieme alla sua maestra Sonia Fioccochiaro e a un gruppo di compagni intraprendenti.

Da quel momento prende forma una rivoluzione che non ha bisogno di mantelli né di poteri speciali: i bambini creano la Libera Repubblica di Mitirosulemaniche, dove responsabilità, rispetto e collaborazione diventano le vere regole del gioco.

«Quando ho incontrato Roberto Morgese mi sono detta che era il momento di giocare fino a ridere a crepapelle con le parole e con gli eroi e le eroine. Ho chiesto la complicità di un antieroe come Morgese e mi sono messa in testa di raccontare una storia dove i supereroi sono i bambini e le bambine che con fare disinvolto rivoltano un paese per elevarlo alle loro altezze, che sono solitamente inarrivabili per gli adulti, e anche per i supereroi. Alla fine, le uniche persone serie di questo libro sono i bambini. Credetemi».
Daniela Palumbo, autrice

I personaggi, strampalati ma realissimi, sono tratteggiati con nomi parlanti e dialoghi arguti: dall’ambizioso sindaco Pinuccio Tirodritto alla perfida rivale Vittoria Toccammé, passando per le pettegole Bianca Livore e Alberta Nonmitaccio. Un microcosmo che riflette, a volte con durezza, i limiti del mondo adulto.

«Eh, quanto sarebbe bella una repubblica dei bambini e delle bambine! Daniela e io non siamo stati i primi a immaginarla. Vuol dire che spesso gli adulti sono deludenti e bisticciano inutilmente. Ma forse, un po’ di speranza c’è ancora. Per questo abbiamo scritto insieme il racconto… facendo del nostro meglio e senza litigare nemmeno una volta! Comunque, su un argomento Daniela e io eravamo sempre d’accordo: i supereroi non dovrebbero esistere. Molto meglio se ognuno facesse la propria parte per il bene comune. Basta un po’ d’impegno».
Roberto Morgese, autore

Il libro è arricchito dalle illustrazioni a due colori di Chiara Di Vivona, che con il suo tratto espressivo accompagna lettrici e lettori nelle vie di Alzalebraccia, popolandole di figure buffe e affettuose.

«Ho amato molto questa storia, mi ha fatto capire che forse tutti abitiamo ad Alzalebraccia senza rendercene conto. La cosa migliore da fare allora è rimboccarsi le maniche e cominciare a darsi da fare, senza scordarsi di cantare!».
Chiara Di Vivona, illustratrice

Che sia una fiaba ironica, un’allegoria sociale o un inno alla responsabilità, questo romanzo ci ricorda che il vero superpotere è imparare a prendersi cura del mondo insieme.


Titolo: CHE FINE HANNO FATTO I SUPEREROI?
Autori: Roberto Morgese, Daniela Palumbo (testi) – Chiara Di Vivona (illustrazioni)
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Editore: Storybox Creative lab Milano – serie Farfallibri – sito internet: https://www.story-box.it
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Anno di pubblicazione: 2025
Categoria: Narrativa illustrata ad alta leggibilità grazie a Easyreading font
Età consigliata: Dai 7 anni


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