«Proprio perché la situazione è grave, adesso siamo certi
che arriveranno i SuperEroi e sistemeranno il danno.
E tutto sarà a posto».

A volte ci dimentichiamo che la cittadinanza non è un “superpotere”, ma un impegno quotidiano. Lo raccontano con ironia e leggerezza Daniela Palumbo, vincitrice del Premio Campiello Junior nel 2024 e Roberto Morgese in un romanzo frizzante dal titolo CHE FINE HANNO FATTO I SUPEREROI? edito da Storybox Creative Lab, adatto ai lettori dai 7 anni in su.
Ad Alzalebraccia gli adulti hanno smesso di fare la loro parte: pigri, egoisti e convinti che qualcun altro debba sempre risolvere i problemi, si affidano ai Supereroi persino per la manutenzione delle strade e la raccolta dei rifiuti.
«Finalmente qualcuno che pensa al nostro futuro!» aveva detto il sindaco ai suoi paesani, affacciandosi dalla finestra del municipio. «Alzalebraccia aveva bisogno di SuperEroi, io stesso li ho fatti chiamare, di persona, tutti e otto con una sola telefonata. Niente male, eh?!»
E tutti applaudirono il sindaco che sorrideva beato, ormai certo di essere eletto di nuovo. Da quel giorno i SuperEroi entrarono in azione…
Un giorno, all’ennesima chiamata delle autorità, per riparare il tetto della scuola che cade a pezzi, i Supereroi, scocciati, decidono di dire NO.

Stanchi di essere sfruttati, entrano in sciopero e la città cade nel caos. Ed è allora che entra in scena lei: Titti Spellati, alunna della quarta C, silenziosa ma determinata, pronta a rimboccarsi le maniche insieme alla sua maestra Sonia Fioccochiaro e a un gruppo di compagni intraprendenti.
«Ma chi sono i SuperEroi?» chiese la signorina Fioccochiaro.
Un’altra risata, di tutti, anche dei bambini di quinta elementare, si abbatté su di lei. La preside guardò i presenti con sguardo severo. In un istante, tutti smisero di sghignazzare. Santina Subìto ricominciò con voce melliflua.
«Lo capirà ben presto, signorina cara. Ormai non dovrebbe mancare molto al loro arrivo».
Passò un’altra ora. Poi due. I SuperEroi non si vedevano…
Da quel momento prende forma una rivoluzione che non ha bisogno di mantelli né di poteri speciali: i bambini creano la Libera Repubblica di Mitirosulemaniche, dove responsabilità, rispetto e collaborazione diventano le vere regole del gioco.

«Quando ho incontrato Roberto Morgese mi sono detta che era il momento di giocare fino a ridere a crepapelle con le parole e con gli eroi e le eroine. Ho chiesto la complicità di un antieroe come Morgese e mi sono messa in testa di raccontare una storia dove i supereroi sono i bambini e le bambine che con fare disinvolto rivoltano un paese per elevarlo alle loro altezze, che sono solitamente inarrivabili per gli adulti, e anche per i supereroi. Alla fine, le uniche persone serie di questo libro sono i bambini. Credetemi».
Daniela Palumbo, autrice
I personaggi, strampalati ma realissimi, sono tratteggiati con nomi parlanti e dialoghi arguti: dall’ambizioso sindaco Pinuccio Tirodritto alla perfida rivale Vittoria Toccammé, passando per le pettegole Bianca Livore e Alberta Nonmitaccio. Un microcosmo che riflette, a volte con durezza, i limiti del mondo adulto.

«Eh, quanto sarebbe bella una repubblica dei bambini e delle bambine! Daniela e io non siamo stati i primi a immaginarla. Vuol dire che spesso gli adulti sono deludenti e bisticciano inutilmente. Ma forse, un po’ di speranza c’è ancora. Per questo abbiamo scritto insieme il racconto… facendo del nostro meglio e senza litigare nemmeno una volta! Comunque, su un argomento Daniela e io eravamo sempre d’accordo: i supereroi non dovrebbero esistere. Molto meglio se ognuno facesse la propria parte per il bene comune. Basta un po’ d’impegno».
Roberto Morgese, autore
Il libro è arricchito dalle illustrazioni a due colori di Chiara Di Vivona, che con il suo tratto espressivo accompagna lettrici e lettori nelle vie di Alzalebraccia, popolandole di figure buffe e affettuose.
«Ho amato molto questa storia, mi ha fatto capire che forse tutti abitiamo ad Alzalebraccia senza rendercene conto. La cosa migliore da fare allora è rimboccarsi le maniche e cominciare a darsi da fare, senza scordarsi di cantare!».
Chiara Di Vivona, illustratrice

Che sia una fiaba ironica, un’allegoria sociale o un inno alla responsabilità, questo romanzo ci ricorda che il vero superpotere è imparare a prendersi cura del mondo insieme.
Titolo: CHE FINE HANNO FATTO I SUPEREROI?
Autori: Roberto Morgese, Daniela Palumbo (testi) – Chiara Di Vivona (illustrazioni)
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Editore: Storybox Creative lab Milano – serie Farfallibri – sito internet: https://www.story-box.it
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Anno di pubblicazione: 2025
Categoria: Narrativa illustrata ad alta leggibilità grazie a Easyreading font
Età consigliata: Dai 7 anni

