Ciiip, ciiip! Il cinguettio dell’averla risuona nei campi.
È il segnale che l’autunno sta arrivando.

Autore e illustratore è Ai Akikusa, un’artista dal tocco delicato che vive e lavora a Tokyo. Questo libro, uscito per la prima volta in Giappone nel 2022, è arrivato in Italia nel 2024 grazie a Mondadori Libri che lo ha pubblicato per Fabbri Editori.
Per me, questo albo illustrato ha un valore speciale, ed è proprio quello che voglio raccontarvi.
Aurora, la mia bambina di 7 anni, spesso si siede accanto a me alla scrivania per fare i compiti mentre io sono immersa nel lavoro sul mio magazine. Tra un disegno, un’addizione e una sottrazione, capita che si fermi a osservare curiosa ciò che faccio, con quei suoi occhioni pieni di meraviglia.
Qualche giorno prima di Natale, durante una delle nostre visite in libreria – da cui, come potete immaginare, non usciamo mai a mani vuote – Aurora si è diretta subito verso il reparto dedicato ai bambini. Adoro lasciarle tutta la libertà di scegliere il libro che più la colpisce, magari attratta da una copertina particolare o da una storia che stimola la sua fantasia.
Dopo aver sfogliato con cura diversi volumi, si è avvicinata a me con gli occhi pieni di soddisfazione. Mi ha allungato questo libro, stringendo il suo piccolo portafoglio tra le mani, e con un sorriso dolcissimo mi ha detto: “Mamma, questo mi piace perché è molto bello, ed è il mio regalo per te. Però mi devi promettere che lo recensirai.”
La sua richiesta mi ha fatto sorridere e mi ha riempito il cuore di tenerezza. Come potevo dire di no? E così eccomi qui, a scrivere questa recensione che, in fondo, appartiene un po’ a lei.
I protagonisti della storia sono il topolino Aki e il suo inseparabile amico, il cagnolino Kiro. Con loro ci immergiamo nella magia dell’autunno e scopriamo come la natura si trasforma per accogliere il freddo, mentre piante e animali si preparano all’arrivo dell’inverno.
“Il cagnolino Kiro sta pedalando veloce in campagna
quando vede il suo migliore amico, il topolino Aki”.
Durante gli ultimi giorni estivi li osserviamo ancora vestiti con abiti leggeri, mentre si rincorrono tra prati fioriti e verdi. L’aria, però, è già fresca, e un venticello frizzante accarezza i loro musetti. Si dirigono verso il fiume, dove il sole, lentamente, scompare all’orizzonte, regalando loro un tramonto dorato. Al calare della sera, con il cielo che si riempie di stelle, ammirano i pipistrelli danzare nel crepuscolo, in cerca di piccoli insetti.

Ogni giorno i due amici esplorano il mondo all’aperto. Ora indossano abiti un po’ più caldi e passeggiano tra i primi profumi autunnali. Quanti fiori e insetti tra l’erba! Un pomeriggio raccolgono un fascio di spighe di miscanto e si fermano a osservare gigli selvatici lungo il sentiero. Tornati a casa, Kiro prepara dolcetti di riso, da gustare insieme mentre il suono melodioso dei grilli accompagna la sera.
“Dopo aver disposto sul davanzale le spighe di miscanto e i dolcetti,
Kiro e Aki ammirano la luna piena:
la ringraziano per il raccolto appena concluso
e danno il benvenuto all’autunno”.

Il bosco, intanto, brulica di vita. Le ghiandaie si spostano tra i rami, mentre gli scoiattoli, laboriosi, nascondono le ghiande per affrontare i mesi freddi. Kiro e Aki raccolgono ghiande dalla forma curiosa, che diventano buffi cappellini per il topolino!

L’autunno è il tempo del raccolto. I cachi sono maturi, e le patate dolci aspettano di essere estratte dalla terra. Giorno dopo giorno, il bosco si trasforma: le foglie si tingono d’oro e rosso, creando un tappeto dai colori caldi e avvolgenti.

“L’autunno avanza.
Giorno dopo giorno, le foglie degli alberi si accendono sempre più di rosso.
Kiro decide di andare nel bosco, a caccia di foglie di altri colori”.
Ormai l’inverno è vicino. L’erba si è seccata e le piante sembrano addormentate, ma Kiro e Aki non si fermano: vestiti con sciarpe e berretti, si scaldano accendendo un piccolo falò con rami e foglie cadute. Con gli amici, organizzano un picnic dove gustano le patate dolci raccolte.

Con l’arrivo del freddo, Kiro nota che sui rami spogli degli alberi stanno già spuntando piccole gemme. Raccolgono bacche, pigne e rami di vischio per decorare la casa e portare un tocco di festa.
“Con quei tocchi di rosso e di verde, la casa ora ha un aspetto più allegro.
Kiro e Aki festeggiano insieme gustando deliziose pietanze”.

Durante questo periodo di riposo della natura, anche molti animali si ritirano nelle loro tane per affrontare il letargo. Kiro, seguendo il ritmo della stagione, sogna di rifugiarsi sotto il suo soffice piumone, ma le incombenze lo chiamano: c’è il giardino da liberare dalle foglie secche e la casa da riordinare. Tuttavia, si accorge ben presto di avere degli ospiti inaspettati:
“… delle coccinelle, senza avergli chiesto il permesso, hanno scelto di trascorrere il letargo invernale in un angolino del soffitto e…
… sul telaio della finestra ci sono due pipistrelli appesi a testa in giù.
Anche loro sono in letargo!”
Con grande delicatezza, Kiro sceglie di non disturbare questi piccoli abitanti e, sentendosi parte del loro mondo silenzioso, si accoccola sul divano per un meritato pisolino.

Una mattina, al risveglio, il mondo è stato ricoperto da una soffice coperta bianca e i due amici non resistono alla tentazione di giocare con la neve, lasciando impronte sul manto candido, costruendo pupazzi e, infine, godendosi il calore del caminetto acceso con una fumante tazza di cioccolata calda.

Anche nei giorni più gelidi, lo stagno ghiacciato pullula di vita: anatre, germani e ballerine animano la scena. Spunta perfino un rospo, risvegliato dal letargo, e i primi germogli fanno capolino tra i resti di neve. Il sole più caldo annuncia che la primavera è vicina.
“Sui salici che crescono vicino all’acqua
sono spuntati i primi fiori.
Kiro ne accarezza i boccioli delicatamente”.

Il testo è semplice ma profondamente efficace. La storia è davvero affascinante e, con la sua leggerezza, riesce a trasmettere una grande quantità di informazioni precise e dettagliate, accompagnate da messaggi e insegnamenti preziosi. Al centro del racconto troviamo valori importanti come l’amicizia, la condivisione e la capacità di affrontare insieme anche i piccoli sforzi quotidiani. Ci invita ad essere generosi e riconoscenti, a rispettare la natura e gli animali, e a non sprecare nulla, perché ogni cosa può avere valore, sia per noi che per chi ci circonda.

L’autunno e l’inverno, che spesso percepiamo come stagioni malinconiche perché ci spingono a restare in casa, in realtà hanno un fascino unico. Seguendo l’esempio di Aki e Kiro, possiamo imparare a viverle con gioia, scoprendo che anche i mesi freddi offrono momenti indimenticabili. Non c’è niente di più appagante, poi, che concludere una giornata davanti a un caminetto acceso, in compagnia degli amici più cari, con una tazza di cioccolata calda fumante che riempie l’aria di un profumo avvolgente.
Le illustrazioni, realizzate a pastello su carta ruvida, sono un vero piacere per gli occhi. I colori, che alternano toni delicati e brillanti, arricchiscono le pagine di dettagli accurati e proporzioni precise, invitando i bambini a osservare attentamente ogni scena. Questo stimola la loro curiosità e li incoraggia a scoprire piante e animali spesso ignorati.


Molto interessante è l’aggiunta, alla fine del libro, di un indice che raccoglie tutte le piante e gli animali citati, corredati da illustrazioni e annotazioni. È un tocco finale che arricchisce l’esperienza di lettura e spinge i piccoli lettori a esplorare ulteriormente il mondo naturale.
Vi consiglio caldamente di leggere questo volume insieme ai vostri bambini e, alla fine, ditemi: non trovate che mia figlia abbia davvero un ottimo gusto?
Titolo: Foglie che cadono e fiocchi di neve – Storie d’autunno e d’inverno
Autore: Ai Akikusa (testi e illustrazioni)
https://www.facebook.com/ai.akikusa – https://www.instagram.com/akikusaai/
Editore: Fabbri Editori Gruppo Mondadori – sito internet: https://www.gruppomondadori.it/
https://www.instagram.com/fabbrieditori/ – https://www.facebook.com/FabbriEditori
https://www.instagram.com/mondadori_libri_ragazzi/ https://www.facebook.com/MondadoriLibri
Anno di pubblicazione: 2024
Categoria: Albi illustrati
Età consigliata: Dai 6 anni


