
DAL 21 MARZO IN LIBRERIA
E se lo scuolabus non fosse solo un mezzo di trasporto, ma un mondo in movimento? Ogni mattina, tra i sedili e i finestrini appannati, si incrociano vite, pensieri, segreti e sogni. E se qualcuno li raccogliesse tutti in un diario?
In Diario in corsa che torna in libreria con una nuova edizione nella collana Max Storie Selvagge di Equilibri, Chiara Carminati ci porta a bordo del bus con una protagonista curiosa e piena di energia, pronta a raccontarci le storie dei suoi compagni di viaggio. Amicizie che nascono, piccoli grandi conflitti, prime sfide da affrontare e pregiudizi difficili da scrollarsi di dosso. Un romanzo che corre sulle ruote di un bus, ma che parla dritto al cuore. Un titolo pensato per lettori e lettrici dagli 8 anni in su, ora arricchito dalle illustrazioni in bianco e nero di Massimo Pastore, che trasformano momenti e situazioni in istantanee piene di espressione e movimento.
Un ringraziamento speciale va all’Ufficio Stampa laChicca per averci fornito i materiali.
Ce l’ho fatta. Da domani prenderò lo scuolabus. È stata dura, ma alla fine l’ho avuta vinta io: dopo secoli di discussioni sono riuscita a convincere gli zii a non portarmi più a scuola in macchina. Era ora! Non ne potevo più di fare la vita del piccolo koala sempre aggrappata alla loro schiena.
«Tutte le mattine da sola?», ha detto la zia strabuzzando gli occhi dietro le lenti.
«Non sono sola, zia», le ho ripetuto per la venticinquesima volta in un’ora. «Ci sono almeno altri dieci o dodici ragazzi che lo prendono».
«Quanta gente… Non sarà pericoloso?»
«Impossibile. È uno scuolabus, è fatto apposta per noi. Nessun pericolo da nessuna parte».
«E se ti perdi?»
«Irina, non dire sciocchezze», è intervenuto a questo punto lo zio, agitando la pipa. «La fermata dello scuolabus è appena dietro l’angolo della nostra strada, non potrebbe perdersi neanche se camminasse a occhi chiusi.
E poi alla sua età deve cominciare a viaggiare un po’ da sola, se vuole diventare come sua madre».
C’è un diario, e dentro ci sono storie. Tante. Quelle che ogni giorno prendono posto su uno scuolabus e corrono lungo le strade di una città, tra fermate sempre uguali e vite che invece cambiano, si intrecciano, si scontrano.
Pagina dopo pagina, viaggiamo insieme alla protagonista, una ragazzina curiosa e attenta, che osserva tutto e riempie il suo diario con dettagli e pensieri, cercando di dare un senso a ciò che la circonda. Il viaggio quotidiano diventa così il palcoscenico perfetto per raccontare piccole e grandi storie: amicizie inaspettate, giochi di potere tra i sedili, pregiudizi difficili da spezzare e misteri che a volte restano sospesi nell’aria. C’è Catena, sempre spettinato e taciturno, con un’energia da spirito libero. E poi ci sono Elia, la Raganella e il Biondo, quelli dell’ultimo anno, che si impongono con spavalderia e sguardi di sfida, specialmente su Miriam, la ragazza dagli occhi grandi che abita in una roulotte e aspetta alla fermata Cimitero.
È un viaggio che comincia in corsa, e continua giorno dopo giorno, a bordo dello scuolabus ma anche sulle pagine del mio diario: questo taccuino nero, da vera giornalista, che mi ha regalato la mamma prima dipartire. L’ho scritto per voi… e anche per me. Se no, che diario sarebbe?
Ma non ci sono solo compagni di viaggio: anche gli autisti fanno parte del racconto, con le loro personalità così diverse. Aurora è gentile e protettiva, Santana incute un po’ di soggezione con la sua voce cavernosa e i baffoni imponenti, mentre Cammello mastica semi di zucca e sputa, oltre ai gusci, battute e commenti poco gentili. E poi c’è una mamma, lontana ma mai davvero assente, che la protagonista sente vicina in ogni pensiero annotato nel suo taccuino segreto.
Questa nuova edizione non è solo una ristampa, ma una rilettura attenta del testo, per accompagnarlo fino ai lettori di oggi con una sensibilità più consapevole. Negli ultimi sedici anni il contesto è cambiato, e con esso anche il modo di affrontare certi temi. Per questo, l’autrice e l’editore hanno deciso di rimettere mano alla storia, limando alcuni dettagli e dando ancora più spazio al tema del riconoscimento e del rispetto per i popoli sinti e rom, trattato con la delicatezza che caratterizza la scrittura di Chiara Carminati.
Ma Diario in corsa non è solo un racconto di incontri e contrasti, è anche un invito a guardarsi intorno, a scoprire il mondo che ci circonda con occhi nuovi. L’autrice racconta nella sezione Perleggere che i luoghi della storia esistono davvero a Udine: la Roa da Palma, Viale Carducci, le Case Pop, anche se i loro nomi potrebbero essere diversi. E invita i lettori a riprendersi la città, esplorandola con la stessa curiosità della protagonista.
Come in tutti i volumi della collana Max Storie Selvagge, anche in Diario in corsa è presente una ricca bibliografia che apre nuove strade di lettura: diari e lettere, storie di diritti, avventure e misteri, bulli e sfide da affrontare, viaggi reali o immaginari. Perché ogni libro può essere la partenza per tanti altri viaggi.
L’autrice
Chiara Carminati è nata e vive a Udine, dove scrive e scrive e scrive… scrive poesie e racconti, romanzi e filastrocche, testi di canzoni e per il teatro, e anche ri-scrive, traducendo in lingua italiana albi illustrati e libri in versi di altri paesi. Dopo la laurea in Lettere Moderne, Chiara ha scoperto questa sua grande passione per la parola scritta e detta, che ha riversato, oltre che in tanti libri, in innumerevoli laboratori di poesia e in reading letterari, in spettacoli di musiche e parole e in corsi di formazione per insegnanti, girovagando per l’Italia (e non solo) tra scuole e biblioteche per incontrare le sue lettrici e i suoi lettori. Nel 2012 ha ricevuto il Premio Andersen come Miglior Autrice, mentre con il romanzo Fuori fuoco ha vinto, tra gli altri, il Premio Strega Ragazze e Ragazzi nel 2016. È stata più volte candidata per l’Italia all’Astrid Lindgren Memorial Award. Per Equilibri ha pubblicato Perlaparola. Bambini e ragazzi nelle stanze della poesia, un libro rivolto agli insegnanti per fomentare la lettura di poesia tra i giovani lettori e le giovani lettrici.
La casa editrice
Equilibri nasce nel 1999 a Modena e ha l’educazione alla lettura nelle proprie radici. Al lavoro instancabile di formazione e educazione alla lettura affianca dal 2011 quello editoriale. L’attività della casa editrice si articola in due collane: Perleggere. Coltivare lettori, crescere identità, dentro la quale trovano casa opere di autori come Aidan Chambers, María Teresa Andruetto, Chiara Carminati, Frank Serafini. Obiettivo di Perleggere è quello di promuovere anche nel nostro Paese una riflessione critica sulla lettura e letteratura giovanile, e di definire proposte metodologiche sull’educazione alla lettura, volte a fornire strumenti e indicazioni di lavoro a insegnanti e educatori. La collana Max storie selvagge è rivolta invece ai giovani lettori e alle giovani lettrici, e rimanda in modo evidente al capolavoro di Maurice Sendak, Nel paese dei mostri selvaggi.
Equilibri è l’editore di fuorilegge.org ed è Ente di formazione riconosciuto dal MIM. Fanno parte dello staff di Equilibri Alessandra Baschieri, Cristina Busani, Irene Catani, Eros Miari, Alice Torreggiani, Gabriela Zucchini.
Titolo: Diario in corsa
Autore: Chiara Carminati (testi) – Massimo Pastore (illustrazione e grafica di copertina)
https://www.instagram.com/chiara.carm/
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Editore: Equilibri – Collana: Max Storie selvagge – sito internet: https://www.equilibri-libri.it
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Anno di pubblicazione: 2025
Categoria: Romanzo
Età consigliata: Dagli 8 anni
Francesca Tamberlani – LaChicca Ufficio Stampa – https://lachiccaufficiostampa.it/
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