Tutta la rabbia che ho dentro


E sentii, per la prima volta,
che l’allegria può stare nello stesso posto della tristezza,
passare dalla stessa porta,
vivere nello stesso cuore.


C’è un momento, nei romanzi più veri, in cui senti che qualcosa si incrina dentro e allo stesso tempo si apre. È lì che si inserisce questo libro: nel punto fragile e potentissimo in cui crescere significa anche fare i conti con ciò che fa male.

Pubblicato da uovonero, Tutta la rabbia che ho dentro segna il ritorno in Italia di Inés Garland, autrice argentina già premiata con lo Strega Ragazzi e Ragazze per Lilo. Garland, nata a Buenos Aires, è una delle voci più intense della narrativa per giovani lettori: nei suoi libri esplora con grande sensibilità il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, spesso attraversando territori emotivi complessi e poco raccontati.

Al centro della storia c’è Tadeo, quattordicenne che vive in una famiglia dove le parole pesano perché mancano. Qui non si spiegano le regole, si subiscono. Il padre incute timore, la madre è distante, il fratello Ivàn è una presenza aggressiva da cui difendersi, mentre l’ombra di un misterioso incidente legato a Jano, l’altro fratello, aleggia come una ferita mai rimarginata.

Tadeo osserva, trattiene, si adatta. Impara presto che mostrare ciò che prova può essere pericoloso. E così la rabbia cresce, silenziosa, compressa.

Poi arriva il fiume. E con lui Vera.

L’incontro con Vera è una crepa nella realtà che Tadeo ha sempre considerato normale. La famiglia della ragazza è tutt’altro: imperfetta, sì, ma viva, accogliente, fatta di stranezze e affetto. Un padre con un falco addestrato, una zia che legge le carte, un nonno che parla con l’aldilà. Un mondo che respira.

E proprio nel contrasto tra questi due universi, uno chiuso, rigido, soffocante; l’altro aperto, imprevedibile, umano, prende forma il cuore del romanzo.

L’autrice costruisce un percorso di formazione che non ha nulla di consolatorio: è ruvido, autentico, necessario. Tadeo non deve solo affrontare ciò che lo circonda, ma anche la paura più grande: diventare come gli uomini che teme.

Non è solo una storia di rabbia. È una storia di scoperta: delle emozioni, della tenerezza, della possibilità di essere altro.

Come sottolineato anche dal catalogo White Ravens 2023:

«Nel suo intenso romanzo di formazione, Inés Garland traccia il ritratto ricco di sfumature di una famiglia quasi paralizzata dall’incomunicabilità. La storia sorprende per la profondità dei suoi personaggi, tutti molto diversi tra loro. La tensione emotiva catturerà il lettore fino all’ultima pagina, lasciandolo riflettere a lungo.»

Questo libro va letto perché ha il coraggio di nominare ciò che spesso resta nascosto: la violenza domestica, i silenzi che fanno più rumore delle parole, il peso delle emozioni non espresse. Ma soprattutto perché offre uno spiraglio: la possibilità di scegliere chi diventare, anche quando tutto sembra già scritto. È un romanzo che non protegge il lettore, ma lo accompagna. E proprio per questo resta.


Titolo: Tutta la rabbia che ho dentro
Autori: Inés Garland (testi) – Alida Pintus (illustrazione e progetto grafico di copertina) – Francesco Ferrucci (traduzione)
https://www.instagram.com/garlandines/
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https://www.facebook.com/francesco.ferrucci.3994
Editore: uovonero – Collana I Geodi – sito internet: http://www.uovonero.com
https://www.facebook.com/@uovoneroedizionihttps://www.instagram.com/uovoneroedizioni/
Anno di pubblicazione: 2026
Categoria: Narrativa Young Adult
Età consigliata: Dai 14 anni
Edizione ad altà leggibilità

Ha vinto il Premio Fundación Cuatro Gatos 2023
e il XXI Premio Alandar di letteratura giovanile 2021
Fa parte dei White Ravens 2023


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