Un libro che aiuta i bambini a trovare le parole per descrivere il mondo in cui vivono.

Nel gioco silenzioso delle immagini, dove ogni dettaglio diventa racconto e ogni accostamento invita a una scoperta, arriva finalmente anche in Italia un nuovo titolo di una pioniera assoluta del fotoalbo per l’infanzia: Tana Hoban. Con la sua sensibilità artistica e la sua capacità di trasformare il quotidiano in un campo d’esplorazione visiva, ci conduce ancora una volta a osservare ciò che ci circonda con un’attenzione nuova, curiosa, lucidissima. Più grande, più piccolo entra nella collana Aperture di Camelozampa come un invito gentile a guardare, confrontare, meravigliarsi.
In Più grande, più piccolo, ogni pagina diventa una lente che trasforma la realtà in un piccolo laboratorio visivo. Tana Hoban, fotografa statunitense di fama internazionale, esposta al MoMA di New York e figura cardine dei concept book dagli anni ’70, torna a mostrarsi in tutta la sua eleganza compositiva. Nei suoi albi, l’attenzione ai dettagli e la scelta accurata dei soggetti creano una connessione immediata tra il mondo reale e l’immaginazione infantile, fondendo la familiarità degli oggetti quotidiani con il piacere della scoperta.

Il libro si apre con un’immagine semplice ma potentissima: due figure, un adulto e un bambino, camminano insieme con ombrelli dai colori abbinati ai loro abiti. Basta questo a introdurre il cuore del volume: il dialogo continuo tra similitudini e differenze, tra grande e piccolo, alto e basso: differenti, eppure così simili! Proprio quel gioco visivo che la fotografa padroneggiava alla perfezione e che le ha permesso di innovare radicalmente la fotografia per bambini.
Nella sequenza delle immagini, mai casuale, sempre studiata, troviamo due foglie grandi e una foglia piccola, pupazzi di neve di altezze diverse, scarpe da adulto e da bambino, giochi di proporzioni che invitano il lettore a fermarsi, osservare, confrontare. Alcune fotografie dialogano fra loro con un’intelligenza quasi narrativa: sagome di carta posate accanto a mani vere, bambole che si abbracciano poco dopo un bambino che stringe un coniglio bianco. Cambiano contesti e protagonisti, ma il filo logico resta saldo, poetico e sorprendente.
Come ricorda Mara Pace su Andersen:
“Tana Hoban amava le cacce al tesoro: girava per la città senza meta, con la macchina fotografica al collo, a volte andando alla ricerca di triangoli, a volte di superfici luccicanti o di colori; forse di tutte queste cose insieme. […] Nei suoi concept book, le fotografie rispettano una regola, un tema, ma la sequenza in cui sono disposte non è quasi mai casuale: le immagini affiancate quasi sempre si parlano.”

Ed è proprio questo dialogo interno a rendere l’albo un’esperienza attiva: il lettore non sfoglia soltanto, partecipa. È chiamato a scoprire il criterio accanto, a indovinarlo, a ripercorrerlo poi nella vita reale: tra strada, parco e casa, Più grande, più piccolo diventa un esercizio continuo di osservazione.
La collana Aperture, che accoglie questo nuovo titolo, nasce per valorizzare i fotoalbi come forma espressiva, capace di “sensibilizzare lo sguardo” e avvicinare anche i più piccoli alla potenza del linguaggio fotografico. La cura estetica di ogni volume dialoga sempre con la progettualità educativa: immaginazione, conoscenza, meraviglia.
Non stupisce dunque che la critica internazionale abbia parlato degli albi di Hoban come di “una meravigliosa congiunzione di occhio e mente” (Kirkus Reviews) e come di “un libro che aiuta i bambini a trovare le parole per descrivere il mondo in cui vivono” (School Library Journal).
E sfogliando le sue fotografie, barche reali e miniature, cappelli per tutta la famiglia, automobili accanto alle loro versioni giocattolo, ci accorgiamo che ogni immagine racconta davvero una storia. Una storia piccola, ma perfettamente calibrata sulla capacità infantile di cogliere i rapporti tra le cose.

Avere tra le manine questo piccolo cartonato significa vivere un tempo lento di osservazione, far crescere quell’attenzione minima e potentissima che permette di vedere davvero. È un libro che educa lo sguardo senza imporre spiegazioni, che allena alla relazione e alla scoperta, che trasforma l’ordinario in un piccolo incantesimo visivo. Invita a guardare oltre il primo sguardo, ad accogliere le differenze e le similitudini come parte integrante del mondo. Un esercizio prezioso per crescere con occhi aperti e mente curiosa.
Titolo: Più grande, più piccolo
Autori: Tana Hoban (fotografie) – Luca Ganzerla (consulente di collana)
Editore: Camelozampa – Collana Aperture – sito internet: https://www.camelozampa.com/
https://www.instagram.com/camelozampa/ – https://www.facebook.com/camelozampa
Anno di pubblicazione: 2025
Categoria: Albi illustrati cartonati
Età consigliata: Dai 2 anni

