Piccole mani, grandi racconti

Crea con il tuo bambino!

Cosa c’è di meglio, durante l’estate, che ritagliarsi del tempo speciale da condividere con i propri figli? I momenti insieme diventano ancora più preziosi se si trasformano in occasioni per creare, immaginare, inventare. Un’idea semplice ma ricchissima è quella di realizzare un libro illustrato in famiglia, dove genitori e bambini diventano veri co-autori.

A partire da un titolo che può richiamare il nome del bambino o da un personaggio inventato insieme, ogni libro fatto in casa diventa un piccolo progetto creativo, educativo ed emotivo. Il protagonista è sempre lui: il bambino. È lui a immaginare i personaggi, scegliere le scene, disegnare i dettagli del suo mondo… imparando, divertendosi e sperimentando.

Questa esperienza favorisce lo sviluppo del linguaggio e del senso narrativo, della manualità e della creatività grafica, dell’empatia e dell’espressione emotiva, grazie alla fantasia.

Fare un libro insieme è anche un modo per imparare giocando, fianco a fianco.

Si parte da una semplice domanda: “Che storia vuoi raccontare?”
Le risposte possono essere divertenti, sorprendenti e allo stesso modo, il titolo: “Un giorno con il mio peluche”, “Una giornata al parco”, “Il sogno di una nuvola”.
Ogni idea è una storia che prende forma tra le mani del bambino che partecipando attivamente, sente che quel libro gli appartiene davvero.

Che materiali usare? Per una versione fai-da-te bastano carta, matite, forbici, colla e qualche vecchio quaderno o album da riciclare.
Basta piegare 4 fogli a metà e cucirli con ago e filo oppure fissarli con delle graffette. Per un tocco speciale si possono aggiungere perline, adesivi, pezzetti di stoffa, foglie secche, ritagli di riviste, carte di cioccolatini o di caramelle.

Passo dopo passo, possiamo seguire un vero e proprio processo creativo:
– Brainstorming di famiglia: durante il quale si raccolgono spunti, emozioni, esperienze;
– Layout finale: necessario per sistemare testo e immagini per dare vita al libro;
– Storyboard: dove si divide la storia per pagine con disegni o schizzi;
– Character design: che il bambino inventa disegnando uno o più personaggi di fantasia;
– Illustrazione condivisa: non dimentichiamo che è un’avventura di famiglia quindi mamma e papà danno il proprio contributo con contorni e collage, colori e decorazioni.

Un buon consiglio? Scegliere storie brevi e semplici, che siano immediate e facili da seguire, soprattutto per i più piccoli. Utilizzare materiali di recupero, poi, può diventare un modo concreto per sensibilizzare i bambini al rispetto dell’ambiente, trasformando ogni ritaglio o oggetto dimenticato in qualcosa di nuovo e significativo. Ma l’aspetto più importante è lasciare al bambino piena libertà espressiva: questo spazio creativo può diventare una vera occasione per dare voce a emozioni che, altrimenti, rimarrebbero in silenzio.

Un libro illustrato creato insieme è molto più di una semplice storia.
È un progetto educativo, un ricordo affettivo, un piccolo tesoro da sfogliare nel tempo.

Che sia su carta colorata o con strumenti digitali, l’importante è che nasca da storie autentiche e dalla partecipazione vera del bambino. Solo così, la lettura diventa un’avventura davvero personale.


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