Ho fatto un disegno


Sono Antonio e mi piace disegnare.


Ci sono albi illustrati che raccontano una storia e altri che riescono a cambiare il modo in cui osserviamo il mondo. Ho fatto un disegno, pubblicato da Camelozampa, appartiene a questa seconda categoria. Firmato da Melania Longo e illustrato da Alessandro Sanna, è un libro delicato e sorprendente che invita gli adulti a fermarsi, ascoltare e dare valore allo sguardo dei più piccoli, ricordandoci che ogni disegno custodisce un universo di emozioni, intuizioni e pensieri.

Melania Longo, storica dell’arte e ricercatrice specializzata nell’educazione al patrimonio culturale e nella pedagogia dell’immagine, mette la sua esperienza al servizio di una narrazione autentica, capace di entrare con naturalezza nell’immaginario infantile. Accanto a lei, Alessandro Sanna, illustratore e artista tra i più apprezzati a livello internazionale, tre volte Premio Andersen e Children’s Laureate per IBBY Italia nel 2020, costruisce un linguaggio visivo di straordinaria intensità, in cui arte e spontaneità dialogano in modo sorprendente.

Ad accompagnare il libro c’è anche il giudizio di Valentina De Poli, che scrive:

“Arriva proprio come un sole a pagine spalancate l’albo di Melania Longo e Alessandro Sanna, illuminando il lettore con quella luce che solo i bambini sanno mettere sulle cose nel momento in cui le osservano e mentalizzano. Per poi disegnarle.”

Il protagonista della storia è Titì, quattro anni, una fantasia inesauribile e un bisogno irrefrenabile di disegnare. Ogni esperienza vissuta diventa materia da trasformare in immagini: ciò che vede, ciò che sogna, ciò che lo diverte o lo incuriosisce prende forma attraverso matite e colori.

Ogni nuova creazione nasce con lo stesso entusiasmo e con la stessa esclamazione:

Il lettore lo accompagna nelle sue giornate tra casa, scuola e passeggiate per il quartiere. Un cappello può diventare un regalo speciale, una sorella che ama nuotare ispira un ritratto fuori dagli schemi, mentre le arance del fruttivendolo o il volo improvviso dei piccioni accendono nuovi desideri creativi. Tutto ciò che incontra merita di essere osservato e trasformato.

Attorno a lui si muove il mondo degli adulti. C’è chi si lascia coinvolgere, chi sorride distrattamente e chi, troppo preso dalla quotidianità, non riesce a cogliere il valore di quei fogli pieni di segni e colori. Proprio questa distanza tra lo sguardo dell’infanzia e quello degli adulti diventa uno dei temi più profondi dell’albo.

Per gran parte della narrazione i disegni di Titì restano nascosti. Il lettore li immagina, li costruisce nella propria mente, fino a quando il bambino apre finalmente la porta della sua stanza. L’effetto è sorprendente: una spettacolare apertura finale svela una grande installazione di immagini che trasforma il libro in un’esperienza immersiva, capace di restituire tutta la forza espressiva della creatività infantile.

Nelle pagine introduttive gli autori richiamano il pensiero di Christian Bobin, ricordando come il bambino che disegna non insegua la logica della prospettiva, ma quella del cuore. È una chiave di lettura che attraversa l’intero albo e che trova piena espressione sia nella scrittura sia nelle illustrazioni.

Il racconto procede infatti in prima persona, permettendo al lettore di abitare lo sguardo di Titì. Parallelamente, Alessandro Sanna costruisce un raffinato dialogo tra il proprio tratto d’artista e quello dei bambini, sperimentando una soluzione grafica davvero originale.

Come racconta lui stesso:

“Ci ho messo un po’ per arrivare a questo risultato – racconta Sanna sulle pagine di La Stampa, intervistato da Valentina De Poli – cercando una sorta di metalinguaggio: sopra i miei disegni si vedono dei segni di matita colorata fatti da un bambino”.

Questa scelta rende ogni tavola viva, spontanea e profondamente emozionante, creando un equilibrio perfetto tra ricerca artistica e autenticità infantile.

Ho fatto un disegno è anche un albo che dialoga con importanti riflessioni pedagogiche, richiamando il pensiero di Mario Lodi, l’esperienza di PINAC e gli studi di Rhoda Kellogg sul disegno dei bambini. Per questo rappresenta una proposta preziosa non solo per la lettura condivisa, ma anche come punto di partenza per laboratori artistici, percorsi di educazione all’immagine e attività nelle scuole, biblioteche e musei.

Questo albo ci ricorda qualcosa che troppo spesso dimentichiamo: i disegni dei bambini non sono semplici passatempi, ma racconti, pensieri, emozioni e modi di interpretare la realtà. Imparare a guardarli con attenzione significa imparare a conoscere davvero chi li ha creati. È una lettura che parla ai piccoli, ma soprattutto agli adulti, invitandoli ad ascoltare con occhi nuovi. Perché ogni bambino, quando dice “Ho fatto un disegno!”, non sta semplicemente mostrando un foglio colorato: ci sta regalando un pezzo del suo mondo.


Titolo: Ho fatto un disegno
Autori: Melania Longo (testi) – Alessandro Sanna (illustrazioni)
https://www.instagram.com/melania.longo/
https://www.instagram.com/alessandrosannaofficial/
Editore: Camelozampa – Collana Le Piume – sito internet: https://www.camelozampa.com/
https://www.instagram.com/camelozampa/https://www.facebook.com/camelozampa
Anno di pubblicazione: 2026
Categoria: Albi illustrati
Età consigliata: Dai 3 anni


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